Al pesce si abbinano ottimamente i seguenti vini sardi:

Vermentino di Gallura DOCG Colore di un bel giallo paglierino luminoso. Al naso risaltano le note erbacee di salvia e melissa e fruttate di pesca e mela. In bocca lascia una piacevole sensazione salina con un lungo finale. Vermentino di Sardegna DOC Giallo topazio lucido e intenso, apre un vasto quadro olfattivo , accenni di ginestra e camomilla, note più dolci e accenni di pepe bianco. Assaggio sontuoso, consistente e appagante nella morbidezza e al contempo dinamico e cangiante. Vernaccia di Oristano DOC Colore ambra intenso e lucido al naso ci accoglie con note di resina e pino, terra bagnata e funghi, sottobosco e iodio, in un caleidoscopio di sensazioni che inebria l’olfatto. In bocca riflette il tutto con complessità e dolcezza, presenta un gusto completo che sorprende nella sapidità che dona un finale che non finisce mai.

Alla carne si abbina benissimo iL seguente vino sardo:

Cannonau di Sardegna DOC
Colore rosso rubino intenso con riflessi porpora di grande luminosità. Al naso presenta gradevoli aromi di frutta rossa in confettura, sensazioni balsamiche di resina e profilo speziato di chiodi di garofano e pepe nero. Il gusto è ricco, saporito e pieno, quasi scalpitante nel braccio di ferro tra freschezza e sapidità, tenute insieme da un tannino integrato ma rustico, tipico del vitigno, che accompagna una lunga persistenza di ritorni fruttati.

Alla

fine

del

pranzo

non

può

mancare

il

filu

‘e

ferru

,

distillato

di

vinacce

sarde

sceltissime.

Profumo

etereo

e

penetrante,

sapore

forte

e

intenso, colore adamantino.

Trasparente e limpido, presenta all'olfatto sentori netti di uva appassita insieme a lievi note di resina e sensazioni minerali. All'assaggio sapore deciso, secco e avvolgente, con un gusto arcaico di altri tempi, profondamente legato al territorio.

In

alternativa

al

Filu

‘e

ferru

potete

gustare

il

mirto

di

Sardegna

,

un

liquore

di

mirto

(licòre

de

murta

in

sardo),

ottenuto

per

macerazione

alcolica delle bacche di mirto .

Aroma: intenso e caratteristico. Sapore: complesso, con forte caratterizzazione tipica derivante dal frutto utilizzato, struttura "calda" per il sostenuto tenore alcolico. ma al contempo "morbida" per il contenuto zuccherino; rimarchevole il retrogusto leggermente amarognolo determinato dalle note balsamiche delle bacche.

Al

pesce

si

abbinano

oTtimamente

i

seguenti vini sardi:

Vermentino di Gallura DOCG Colore di un bel giallo paglierino luminoso. Al naso risaltano le note erbacee di salvia e melissa e fruttate di pesca e mela. In bocca lascia una piacevole sensazione salina con un lungo finale. Vermentino di Sardegna DOC Giallo topazio lucido e intenso, apre un vasto quadro olfattivo , accenni di ginestra e camomilla, note più dolci e accenni di pepe bianco. Assaggio sontuoso, consistente e appagante nella morbidezza e al contempo dinamico e cangiante. Vernaccia di Oristano DOC Colore ambra intenso e lucido al naso ci accoglie con note di resina e pino, terra bagnata e funghi, sottobosco e iodio, in un caleidoscopio di sensazioni che inebria l’olfatto. In bocca riflette il tutto con complessità e dolcezza, presenta un gusto completo che sorprende nella sapidità che dona un finale che non finisce mai.

Alla

carne

si

abbina

benissimo

iL

seguente

vino sardo:

Cannonau di Sardegna DOC Colore rosso rubino intenso con riflessi porpora di grande luminosità. Al naso presenta gradevoli aromi di frutta rossa in confettura, sensazioni balsamiche di resina e profilo speziato di chiodi di garofano e pepe nero. Il gusto è ricco, saporito e pieno, quasi scalpitante nel braccio di ferro tra freschezza e sapidità, tenute insieme da un tannino integrato ma rustico, tipico del vitigno, che accompagna una lunga persistenza di ritorni fruttati.

Alla

fine

del

pranzo

non

può

mancare

il

filu

‘e

ferru

,

distillato

di

vinacce

sarde

sceltissime.

Profumo

etereo

e

penetrante,

sapore

forte

e

intenso,

colore

adamantino.

Trasparente e limpido, presenta all'olfatto sentori netti di uva appassita insieme a lievi note di resina e sensazioni minerali. All'assaggio sapore deciso, secco e avvolgente, con un gusto arcaico di altri tempi, profondamente legato al territorio.

In

alternativa

al

Filu

‘e

‘ferru

potete

gustare

il

mirto

di

Sardegna

,

un

liquore

di

mirto

(licòre

de

murta

in

sardo),

ottenuto

per

macerazione

alcolica

delle

bacche di mirto .

Aroma: intenso e caratteristico. Sapore: complesso, con forte caratterizzazione tipica derivante dal frutto utilizzato, struttura "calda" per il sostenuto tenore alcolico. ma al contempo "morbida" per il contenuto zuccherino; rimarchevole il retrogusto leggermente amarognolo determinato dalle note balsamiche delle bacche.